Cagliari, cosa ti darà Walter Mazzarri

La scheda sul tecnico toscano

pubblicato il 16/09/2021 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias

Walter Mazzarri è il nuovo allenatore del Cagliari. Il tecnico toscano siederà sulla panchina rossoblu dalla prossima sfida contro la Lazio, prendendo il posto di Leonardo Semplici. Una mossa improvvisa da parte del Presidente Giulini e della società, che dopo solo 3 partite senza vincere (2 sconfitte e un pari) hanno deciso che era meglio cambiare guida tecnica. E allora Mazzarri sia.

Il mister non allena dal gennaio 2020, ultima esperienza sponda Torino, è restato senza squadra per due anni, poi finalmente la chiamata del Cagliari. Il club gli chiede la salvezza e bisogna dire che Mazzarri è un allenatore più che adatto per questo genere di situazioni, da quando salvò la Reggina con 15 punti di penalizzazione.

Il salto di qualità poi è stato alla Samp, portandola nel 2008 a qualificarsi per la Coppa Uefa. Poi il Napoli, gli anni più belli della sua carriera: traghetta due volte i partenopei tra le prime quattro d'Italia e un anno arriva fino agli ottavi di Champions, risultato storico. Nel 2013 passa all'Inter, ma non saranno rose e fiori come a Napoli, dura un anno ma ottiene comunque un quinto posto con una squadra mediocre. Infine Watford e Torino: con i granata arriva alle porte dell'Europa, entrandoci alla fine grazie all'esclusione del Milan. Il curriculum è quello di un allenatore capace, che può non piacere ad alcuni ma che il proprio mestiere lo sa fare benissimo.

Mazzarri gioca col 3-5-2 da una vita, quindi da questo punto di vista il Cagliari è a posto visto il modulo che utilizzava Semplici, magari cambierà qualche interprete, darà spazio a qualche giocatore in più, soprattutto nelle prime gare, per conoscere meglio l'organico. Farà molto affidamento sugli esterni, che per lui sono delle ali aggiunte, e sul terzetto di difesa, da cui parte sempre per costruire le fondamenta di ogni sua squadra. Sicuramente all'inizio porterà una scossa di motivazione, come lo stesso Semplici fece quando arrivò al posto di Di Francesco. Il Cagliari ha una buona rosa, che però ha diverse lacune a centrocampo, e qui Mazzarri lavorerà parecchio, magari chiedendo qualcosa subito a gennaio.

Va detto che è un allenatore duttile, si sa adattare, ma non è uno che scende a compromessi. Sarà interessante vederlo all'opera in una realtà come Cagliari, dove la piazza è esigente, ma Mazzarri sa il fatto suo, è uno dei più esperti allenatori in circolazione per quanto riguarda la Serie A ed è abituato alle piazze calde. Il problema di questa squadra poi, non può essere il mister, questo dev'essere chiaro, per cui a Mazzarri va dato tutto il tempo di lavorare, cosa invece non concessa a Semplici. Ma ora non si può tornare più indietro.